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venerdì, febbraio 28, 2003
"...ma porca miseria.." ho pensato stamattina! ...ma come mi lamento sempre che non sogno o che non ricordo cosa sogno e per una volta che mi sveglio e mi ricordo cosa ho sognato non sono contento? Incredibile!!! Ma capitemi per favore ... avessi sognato una bella ragazza o una persona a me cara o qualche bel posto... NO ... nulla di tutto questo ... mi vado a sognare il principale del "Centro Romana Gomme" (che non conosco assolutamente) che si vanta tutto sorridente che solo lui ha quei prezzi per i pneumatici che devo cambiare ... Ma si puo' fare un sogno cosi'? Cosa direbbero Freud e Jung? BAH!!!
ce l'ho fatta!!! Volevo togliermi lo sfizio di andare fino a Milano a vedere l'Inter giocare a S.Siro e vedere proprio S.Siro. Dicono tutti che è la Scala del calcio ... Insomma ho strappato due giorni di ferie e con un viaggio di poco piu' di 24 ore (con 16 ore passate in Pullman) lo sfizio me lo sono tolto. Magari il risultato (0-0) non è stato un granchè, ma lo sfizio me lo sono proprio tolto. Mi ricordero' che sono stato in tribuna settore Arancione a veder giocare molto bene i 2 Zanetti. Chissà quando rimetterò il copricapo con lo scudetto dell'Inter che ho comprato per ripararmi da un freddo che tutto sommato non c'è stato... Milano (zona S.Siro) era più grigia che fredda ...
Domani si torna a lavorare ed a pensare ad un nuovo desiderio da realizzare!!!
lunedì, febbraio 24, 2003
... anche stavolta mi sono svegliato un po' troppo presto (5 del mattino)... risveglio frutto della maratona mondan-gastronomica di ieri... un continuo di antipastoprimosecondodolcedolceantipastoprimosecondodolce alle 13.00 alle 23.00 per il pranzofestainagurazionecasa di Ilaria e Massimo e cena1/2festaasorpresa di Enrico e Rosanna ...e se non mangi fai pure brutta figura.!!! ancora mi sento un pallone gonfiato ... dovrebbero creare uno smile con il pancione! Ho scoperto che anche ad Ilaria piace Magritte ed ha il sogno irrealizzabile di comprarne uno. Avesse visto la casa di Enrico dove, tra un Guttuso, un Sassu e Capogrossi trovi 3 quadri di un pittore milanese che si chiama Paolo Collini che io reputo un "figlio adottivo" del pittore Belga ... i cieli sono i suoi ... i mari sono i suoi ... e forse anche qualche SOGNO ... ho cercato in rete se ci sono immagini ma non ne trovo, peccato ...
Beh comunque sarà stato l'effetto dei vini rossi, spumanti e c. ma quando scendendo attorno alla mezzanotte dal Gianicolo per Trastevere, mi era venuta la voglia di fermare la mia Punto sul balcone del Gianicolo a rimirare lo splendido Panorama. Come Domenica scorsa i primi veri caldi e luminosi raggi solari di mezzogiorno avevano illuminato e fatto risaltare i marmi dell'Altare della Patria e dato nuova vita ai Fori Romani, lasciandomi per l'ennesima volta a bocca aperta, stavolta la luce lunare illuminava i luoghi classici Romani e dava così risalto ai Cupoloni ...una vista che ho goduto facendo il tornante del Gianicolo a 5 all'ora ... WOW!!! Scendendo a Trastevere, com'è, come non è, mi sono ritrovato per quelle viuzze che ero solito attraversare a piedi in certe belle passeggiate estive... quei vicoletti così stretti che ti chiedi se ci si può passare e se abbiano uscita, quelle stradine che ti chiedi se sei nella Roma del terzo millennio o la tua Punto si è trasformata in una macchina del tempo ... poi fatalmente incroci Via di S.Maria in Trastevere con la gente intenta nella propria bella passeggiata notturna, il vicoletto successivo e risbuchi tra le macchine, i semafori ed i sensi vietati ... e riprendi coscienza che la tua macchina è una Punto... Punto e basta...
martedì, febbraio 18, 2003
mi sta succedendo un po' troppo spesso di svegliarmi di notte e di non riuscire a riaddormentarmi. Neanche a dire che ho mangiato chissàche ... ma il maalox mi ha fatto bene ... ora ci riprovo. Se non altro ho dato una nuova occhiata allo splinder di Uomonero che mi ha fatto poi conoscere un sito carinissimo (almeno ho sorriso un bel po' vedendolo). Quando mi sono svegliato non sognavo ... non sognavo, ma nel buio prima di alzarmi pensavo ad un treno che procede dritto su un binario lungo senza fine e senza scambi ... non va... Ora riprovo a dormire ... vorrei sognare ... qualsiasi cosa ma vorrei sognare...
sabato, febbraio 15, 2003
mentre navigo un po' su internet , tra una mail, una notizia, un blog ed un’occhiata a qualche asta collezionistica, ho messo su Album di Prince "The Rainbow Children" un album che all’epoca ha venduto solo su Internet. Quando lo sento non solo lo ascolto con piacere, ma mi torna anche in mente il primo giorno in cui lo vidi e sentì. Era poco più di un anno fa ed era l’ultimo giorno della mia ennesima vacanza-lampo a Parigi. Il treno mi partiva tardi e potevo dedicare la mattinata ad una bella passeggiata ai Campi Elisi non molto distanti dalla casa di mio cugino che si affaccia sulla Torre Eiffel. La giornata era piovosa… insomma non tanto piovosa…quel "non tanto piovosa" che mi da la scusa di non portare l’ombrello … non mi è mai piaciuto portare l’ombrello (e poi inevitabilmente mi fradicio!!!). Beh ai Campi Elisi è bellissimo fare window-shopping (specie se non sei zuppo e se gli occhiali non sono pieni di goccioline). I negozi sono sfarzosi ed eleganti ed è difficile resistere alla tentazione di non comprare qualcosa: come minimo devi riportare un gadget dal Disney Store o una tavoletta di Cioccolato dalla Cote d’Or. Personalmente, pioggia o non pioggia, mi rifugio dentro il Virgin Mega Store, dove trovi decine e decine di cuffie e ti puoi sentire questo mondo e quell’altro di musica!!! Beh quell’ultomo giorno, nella zona Cesarini della mia vacanza rimasi folgorato al primo piano: Il nuovo disco di Prince!!! Non ne sapevo nulla, mai visto nè sentito a Roma… E C’ERA la CUFFIA che subito infilai … non ci capii nulla … ma siamo sicuri che è Prince? Era un disco SuperJazzato ed il primo pezzo, al quale il mio orecchio non era abituato, non finiva mai! Riamsi un po’ shockato e visto anche il prezzo esagerato di circa 30 € non lo comprai (dopo tante ricerche su internet lo riusci a trovare per fortuna in un negozio di Roma che aveva l’esclusiva) ed ora lo amo…
…e stranamente quando lo sento non penso a Minneapolis (dove suona Prince) o al concerto che andai a vedere tanti anni fa a Roma… ma ripenso a quella mattinata piovosa a Parigi, ai campi Elisi , a quella viuzza (Avenue de Matignon) dove capitai per sbaglio e dove sono tantissime gallerie d’arte private che con le loro vetrine ti fanno pensare di essere in un museo all’aperto tra un Picasso, uno Chagall o un Dalì.
Che strani percorsi mentali!!! Volevo scrivere di Prince e alla fine parlo di Parigi… forse è per la voglia di fare un nuovo viaggio dei miei e staccare per un po’!!! Vabbè continuo nella mia opera di salvataggio delle mie opinioni di DooYoo prima che chiuda... beccatevi questa allora!!!
| Passeggiate Parigine - consigli spiccioli
| | Passeggiare per Parigi…
Quando si è stati a Parigi per più di una volta, oramai non si rimane più stupiti per la bellezza della città, per le sue attrazioni, per quell’atmosfera inevoquabilmente romantica, per la grandiosità dei suoi musei, della Metropolitana e per la torre Eiffel. Quando si è stati a Parigi per più di una volta si cerca di capire da dove derivi quella atmosfera, si cercano quei particolari carini che mai troverete in una guida turistica, quelle cose che mai avreste notato nella vostra prima frenetica visita dedicata alla Gioconda, a Notre Dame, al Baton Mouche e a EuroDisney!
Mi piace passeggiare per Parigi! Certo la metro è proprio comoda con la sua ventina di linee che si intersecano facendo sì che sia impossibile non poter raggiungere una via che vi interessa (un biglietto 1.30Euro, carnet da 10 biglietti 9.50 Euro, Carta Orange da Lunedì o Domenica 13.25Euro portando una foto tessera), ma quest’anno ho usato bene anche gli autobus per poter vedere meglio quelle vie che non vediamo mai nei nostri giri turistici, ma esistono e sono interessanti…
Una passeggiata che adoro è quella che porta da Place de Vosges alla mia amata Ile St. Louis . Place de Vosges è una bella piazza quadrata con porticati (dove puoi trovare qualche galleria artigianale e qualche bel ristorantino) che contiene al centro un bel giardino dove molti consumano il proprio pranzo o portano a giocare i propri bambini. E’ una delle piazze più famose dell’est di Parigi e può essere l’inizio o la fine di una passeggiata, nel nostro caso l’inizio! Se si prende la strada per la Senna si attraversa il quartiere St.Paul famoso per le piccole gallerie d’antiquariato. Non potrete fare a meno di affacciarvi alle vetrine che magari fanno vedere quei mobili belle epoque che ricordate di aver visto in un film di Arsenio Lupin. La strada per l’isola di St.Louis (una delle 2 isole sulla Senna, l’altra quella con NotreDame e la Saint Chapelle è Ile de la citè) è breve. Attraversando il pont Marie vi ritroverete in un una stradina piena di negozietti che vi inviteranno a curiosare e sarà difficile trattenersi dal comprare qualcosa di curioso. Negozi di bambole, cioccolaterie, bigiotterie, formaggi francesi, l’immancabile galleria d’arte e magari un negozio di tutte le marmellate possibili ed immaginabili…passerete un bel pomeriggio camminando per l’isoletta!!! Tra i formaggi vi consiglio oltre all’ultra famoso camembert, il Blue de Bresse (sorta di gorgonzola molto più delicato) e il St. Marcellino in forme minuscole da 80 gr con centro morbidissimo di latte di capra. Se entrate in una choccolateria, troverete le cioccolate in tutte le forme (attenzione non ho detto gusti o marche … ho detto forme!!!) La passeggiata può continuare tranquillamente verso la riva opposta della Senna. Vi troverete a visitare la bella ed antica Chiesa di St. Germain de Pres … non l’avevo mai vista… una bella chiesa costruita negli anni 1000 … il suo stile romanico non ha nulla da invidiare alle nostre chiese del Ravennate !!! Oppure continuate verso il quartiere latino…ma li ci siete già stati per mangiare i vostri cari Menù Turistici… Personalmente la mia passeggiata si è conclusa al quartiere latino perché proprio dietro Place St. Michel c’è un punto Easy Everything con più di cento postazioni internet (1 Euro circa 30 minuti di navigazione) dove ho potuto leggere la mia posta elettronica ….
Una bella passeggiata che ho potuto fare partendo dal mio alloggio situato vicino Trocadero è stata quella che attraversava il quartiere Passy a Ovest di Parigi. La passeggiata va da Rue de Passy a Rue Mozart. E’ carino passare per una viuzza dove le boulangerie vendono ancora il dolce peri-natalizio “la gallette”. La gallette è una torta semi-dolce costituita da pasta Frangipane. Non chiedetemi gli ingredienti della pasta Frangipane…chi mi ha fatto assaggiare la Gallette mi ha detto che è a base anche di mandorle. Ma la cosa carina è che viene venduta con una corona dorata di cartoncino (circa 7-8 Euro la versione medio-piccola). Perché vi chiederete… Dentro la torta c’è una sorpresina di ceramica. Durante le feste natalizie il bambino più piccolo mettendosi sotto al tavolo indica a chi ha tagliato le fette, a chi dare la prossima fetta. Chi trova la sorpresina diventa il re della festa e “deve” indossare la corona. L’ho mangiata… ma non ho trovato la sorpresina (stavolta era un piccolissimo re magio dell’altezza di circa 2 centimetri). Ma sono contento la abbia trovato una mia nipotina!!! Nelle boulangerie e nelle brasserie potrete comprare e/o mangiare subito la Quiche Lorrain, una sorta di torta/tortina salata a base di formaggio e prosciutto. Anche questa non la conoscevo… BUONISSIMA (2.90 Euro la versione piccola, 3.80 se la mangiate sul posto … Slurp) La passeggiata continuerà se riuscirete a non fermarvi davanti ad un pain-chocolat (una specie di croissant tutto burro e cioccolato) (0.80-1.00 Euro)….
Infine la passeggiata più classica che non può mancare neanche per un turista incallito è quella dei Campi Elisi. La vostra passeggiata può andare indifferentemente dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde o viceversa. Certo era uno spettacolo fermarsi al centro della strada e poter vedere l’arco da una parte e la grande ruota costruita per il 2001 dall’altra. Ma proprio l’ultimo giorno della mia vacanza la ruota panoramica ha visto la fine del suo “smontaggio”- Durante la passeggiata le tappe saranno al Virgin Megastore, al Disney Store e al ristorante Citroen Hyppopotamus (ottimi menu per una spesa di circa 13 Euro). Ma stavolta conoscendo l’Avenue mi sono tolto lo sfizio di sviare arrivando al centro della passeggiata. Di trasverso della Avenue all’altezza della rotonda trovate da una parte Rue de Matignon (dove trovate delle gallerie d’arte da rimanere con la bocca aperta) e dall’altra Avenue Montaigne (dove le donne entrano nel loro regno della moda). Nella prima strada tanto per dire trovate Christie’s (ma non sono entrato), ma la cosa che mi ha impressionato sono certe gallerie possedute da Giapponesi che espongono in vetrina dei Picasso da favola o un piccolo Chagall, on un bozzetto di Renoir….Come andare al museo gratis….. Nella seconda strada il primo negozio (Negozio o palazzo?) è quello di Dior… anche lì sono rimasto a bocca aperta…per le vetrine….indescrivibili… chissà quanto costava quel portafoglio cui era dedicata quella vetrina 3 metri per 2…. E poi Ungaro, Fendi e tutti i più grandi….ma se ci penso la Via Condotti della mia Roma è più bella!!!
Che dire? A Eurodisney ci sono andato anche quest’anno, al Museo d’Orsay pure e tante altre cose da turista ho fatto, ma passeggiate così lunghe, così coinvolgenti, così d’atmosfera, così immerse nella vita parigina non ne avevo mai fatte.
Se pensate di aver visto tutto di Parigi, programmate un altro viaggio con un bel paio di scarpe comode nella valigia… non ve ne pentirete!!! |
venerdì, febbraio 14, 2003
Che mi posso dire? Che sono un fesso? Avevo detto che non mi sarei fatto piu' fregare al lavoro ed invece non ho saputo dire di no per domani... M..a . Altra giornata di vita persa, altra giornata di lavoro gratis, altre arrabbiature, altra autocoscienza di autodistruzione. Ho n-mila giorni di ferie dell'anno scorso, m-mila cose da fare, z-mila progetti di viaggio ...e mi sono fatto reincastrare "...dai aiutalo... lo so che abbiamo sbagliato con te (a non premiarmi) ma ora ci sono io ... saneremo la tua situazione... me lo pongo come obiettivo" e mi sono fatto reincastrare.. Porca Miseria.
Come si fa ad uscire da un circolo vizioso? Come si fa ad imparare a dire di NO? Come si fa a cambiare nella vita ed a cambiare la vita?
giovedì, febbraio 13, 2003
...e insomma un alto S.Valentino è arrivato! ... e secondo le indicazioni della regia "bisogna" scrivere qualcosa su S.Valentino ... poesie d'amore... racconti d'amore ... dediche alla/al propria/o fidanzata/o. Sono d'accordo, d'accordissimo, d'accordissimissimo!!!
...ma se uno è single?
Un altro S.Valentino da single! Cavolo! Non se ne può più! Niente fiori da regalare, nessun anellino da scegliere, nessuna cena al lume di candela... NEANCHE UN BACIO PERUGINA  . E mo' come si fa? Beh dedichiamo questo pseudo-racconto ai singles per ricordarli anche nel giorno del 14 Febbraio. ...qualcuno si lamentò per il finale triste, ma, fatevi una risata, vinse la Corona su DooYoo! BUON S.VALENTINO anche ai Singles!!!
La Fiaba della Mogliettina Rosa
Va bene Ragazzi/e, …possibile che non riusciate a dormire se prima non vi racconto una bella fiaba? Vi siete lavati i denti? Avete bevuto il vostro lattuccio caldo? Sii? Ok allora tutti sotto le coperte che papà Sandro vi racconta la fiaba di oggi….Ieri vi ho raccontato la fiaba del Principe Azzurro ed oggi vi racconto quella della Mogliettina Rosa. Bene allora fatti rimboccare le coperte… C’era una volta un Single…viveva sempre solo in casa e badava alle sue faccende ed era libero, libero di fare quello che gli piaceva e volava libero e nessuno lo controllava, ma gli mancava qualcosa… e non sapeva cosa… Un giorno durante la notte sentì una voce flebile ma decisa, proveniva dal muro… accese la luce e vide un grillo sulla parete… era il “Grillo Parlante” pensò… “Tu non lo sai” disse il grillo “ma esiste al mondo una donna fatta per te, è la Mogliettina Rosa… è una ragazza carinissima e simpaticissima, ha gli stessi tuoi gusti, le piace viaggiare e passerà il tempo insieme a te, le piace farsi coccolare e ti coccolerà, si farà prendere cura da te e si prenderà cura di te, collaborerà per fare insieme a te una casa bellissima. Costruirà insieme a te una bella famiglia e si fiderà di te e ti fiderai di lei ed insieme a lei camminerai man per mano nella vecchiaia. Ora però di mogliettine rosa ce n’è solo una, ma non ti preoccupare ci sono tante altre mogliettine la rossa, la verde, la gialla e così via, ma a tutte manca una cosetta e perciò non sono proprio perfette per te… Tu ora devi girare il mondo e cercare la mogliettina e così troverai ciò che senti che ti manca, ma ricorda di Mogliettina Rosa ce n’è solo una e ti accorgerai quando la incontrerai”. Il Single rimase senza parole, spense la luce e pensò di avere immaginato tutto e anche il giorno dopo pensò di aver fatto solo un sogno… Ma quel sogno persisteva ed ormai diventava un pensiero fisso!!! Ecco cosa gli mancava, lo aveva capito: la Mogliettina Rosa!!! E si mise a cercare o almeno a far caso se le donne che incontrava potevano esserlo… No, quella no!! No, a questa manca quel particolare… lei no, forse potrebbe andare ma no… e continuava a camminare e a conoscere….ma forse quella di prima poteva andare…urka si è sposata ed ha due figli, ora…e quell’altra anche!!! E il tempo passava e passava…e la ricerca fu sempre più difficile…e il Single visse per sempre solo ed infelice ... senza nessuno con cui camminare man per mano nella vecchiaia… Buonanotte e sogni d’oro da Alessandro
domenica, febbraio 09, 2003
Se non aggiorno il mio blog subito, il blog mi si arrabbia e non mi parla piu'!!! L'ho creato e non lo voglio distruggere ed allora una strizzatina al cervello ed ecco l'idea del giorno che viene fuori! Innanzitutto volevo citare i miei amici. Ieri mattina stesso sono andato a trovare Danilo per fare una chiacchierata e mi è venuto in mente che ormai sono passati 27 anni da quando l'ho conosciuto (...azz 27 anni!!!) e mi sono poi messo a contare gli anni per tutti gli anni Roberto, Vincenzo, Cinzia, Andrea, Stefano, Marco e Germana aggiungendo Giovanni (al quale aggiungo il titolo di amico a quello di cugino) ... se non sono almeno 10 anni che li conosco mi sa che non utilizzo la parola amico!!! Sarebbe riduttivo elencare qui le cose fatte insieme ed i ricordi ... e noioso per chi legge!!! Meglio dedicare loro qualcosa!
Oggi è Domenica, una serena, solare, ma fredda Domenica. La Domenica mattina spesso negli ultimi anni la dedico a Porta Portese. Una passeggiata tra le bancarelle, una chiacchiera ed un caffè con gli amici collezionisti, un affare o una fregatura, ma soprattutto una boccata di Roma e di Romanità. Oggi fa troppo freddo e non mi va di andare ma è una buona occasione per aggiornare il blog e dedicare lo stesso la Domenica a Porta Portese e ... agli amici!!!
Una mattinata a Porta Portese

“Mille lire….accattatelo a mille lire…mille lire….solo mille lire” (libera traduzione dal napoletano all’italiano) l’avete mai sentito il grido dalla bancarella di vestiti usati? Si sente spesso anche a Porta Portese dove potete trovare di tutto di piu’ a tutti i prezzi!!! E’ una bella Domenica romana, il sole splende già alto nonostante l’ora mattutina e prelude ad una giornata calda di quelle che ti fa pensare “ma perché non sono andato a fare una bella gita FuoriPorta?”. Ma stamane abbiamo scelto di fare un salto a Porta Portese alla faccia di quella mostra tanto bella al museo, nonostante quella sagra così carina in quel paesino o anche se sarebbe stato bello anche andare sul litorale a farsi una passeggiata!!! Si, abbiamo scelto Porta Portese: missione Impossibile….cercare una chiave per caricare un vecchio orologio a pendolo della vecchia zia ormai fermo da anni. Abbiamo preso l’impronta quadrata…riusciremo a trovarla? La mattinata è bella, per fortuna abbiamo scelto di arrivare alle 8.00….in genere alle 9.00 per le stradine del mercato già non si cammina piu’!!! Troppa gente….troppe bancarelle. Stavolta tra le diverse entrate di questo sconfinato mercato, abbiamo scelto di entrare proprio da Porta Portese anche se sappiamo che è zona piu’ di vestiti che di mobili e di antiquariato. Quante volte siamo entrati dalla Porta. E certe bancarelle stanno li’ da sempre. La bancarella che vende Noccioline tostate da mangiare accompagnate con il vino, quella che vende le ciambelle fritte piu’ grandi del mondo e naturalmente quella del napoletano che vende vestiti usati dicendo da anni “Mille lire….accattatelo a mille lire…mille lire….solo mille lire” dove li prendera’? Si trova di tutto, le cose facili e le cose difficili. Le cose facili? I vestiti di marca a prezzi piu’ bassi, i CD masterizzati, i libri a prezzo basso e le videocassette che non hanno venduto all’edicola qualche settimana prima con le grandi riviste. Le cose difficili? Quel bootleg di quell’artista che non troverai in nessun negozio (vero o virtuale che sia), un pezzo per la tua collezione che non avresti trovato in una grande casa d’asta, un grande quadro o un mobile antico!!! Si trova tutta la gente del mondo! Nella via che ci deve portare a trovare quella chiave, incontriamo tanti banchetti in mezzo alla via. 4-5 uomini intorno…chi dice “sta qui”…chi “50.000 lire su questa”…chi (il tre-cartista) “metti i soldi sulla carta…metti i soldi sulla carta”. Che “fregoni” (passatemi la parola) … la ghenga di 4-5 persone cerca di accalappiare il pollo…”metti la mano qui sopra, la carta è quella”… alla fine della giornata il milione è assicurato e la prossima settimana ci sara’ la pallina sotto la campanella o il gioco degli specchietti, ma i polli passeranno lo stesso…ci verrebbe di chiamare la polizia…ma qualcuno dalle altre bancarelle direbbe “PIOVE! PIOVE!” …ma come è una bella giornata… e i banchetti in un millesimo di secondo si piegherebbero e non esisterebbero piu’!!! Lasciamo stare…andiamo avanti…certo è che per trovare un regalo di Natale o di Compleanno qui si fanno affari d’oro: un Classico di Walt Disney per Roberto, un soldatino in piombo per Danilo, una chiave a Brucola per Stefano, una sorpresina kinder per Giovanni e nel reparto masterizzazioni un Dvd per Andrea ed un CD per Cinzia. Non mi devo dimenticare delle monetine per Marco e di un modellino di Mercedes 1:42 per Vincenzo ... Ci vorrà un camion per tutti questi regali. Dobbiamo anche stare attenti allo zainetto, l’altra volta il mio cellulare è sparito…è stato un attimo…avevo parlato, lo avevo messo dentro lo zainetto, ho pagato, lo vado a riprendere…sparito!!!! Cavolo…mi sono rimangiato tutti i soldi che avevo risparmiato le altre volte…. E il mio cellulare se lo saranno già rivenduto alla bancarella a fianco!!! Una cosa è certa non compratevi l’ultimo modello di cellulare a Porta Portese… ieri è uscito l’ultimo modello della Nokia o della Motorola sul mercato e volete comprarlo. Bene gia’ lo trovate a Porta Portese a 300.000 lire . “lo vuoi il cellulare xxx della yyy a 300.000 …guardalo…provalo”. Te lo fanno vedere, provare e lo mettono nella scatola dentro quella busta celeste….il tempo di pagare e il pacco è già cambiato…altro che ultimo modello…ti sei comprato il primo mattone…!!!! E c’è gente ancora che ci casca!!! E se provi a dire qualcosa ti menano…e la gente intorno che vede ti dice: “che ci vuoi fare? Meglio cosi’ … così imparano a stare più attenti…la vita si impara a vivere meglio dopo aver preso le fregature…”. Ma la chiave che stavamo cercando?…se vai a Porta Portese senza una cosa da comprare ti potresti perdere! Beh ci stiamo avvicinando alla zona antiquariato…per terra certe persone (che non c’entrano nulla con l’antiquariato) mettono su un tappeto le peggio schifezze…porcherie inimmaginabili…ma come faranno a venderle? Guarda un po’ ‘sto banchetto? Ha tutta roba d’ottone e ferro…vedi un po’…”cerchiamo una chiave per l’orologio a pendolo… ce l’ha?” “guardi un po’ li in mezzo…” …un mare di ferraglia trovata chissa’ dove comprata a 10 lire al pezzo e dopo diverso tempo a ricercare… “che dici? Questa chiave tutta arrugginita potrebbe andare? Forse si… Quanto costa?” “Diecimila lire” “URKA!!!!” e se ti serve una cosa…la devi pagare… Quante ore abbiamo passato a Porta Portese! Torniamo indietro sui nostri passi e di nuovo troviamo quella Bancarella sempre piena di gente intorno!! “Mille lire….accattatelo a mille lire…mille lire….solo mille lire”…. …e passando per la Porta ci viene da ridere pensando…. “…ma ora come fara’?” “Mezzo Euro…accattatelo a Mezzo Euro…Mezzo Euro…solo Mezzo Euro”….
NOTA: il pezzo è stato scritto poco prima dell'entrata in vigore dell'Euro e adattato, ma ho lasciato la parte Lire/Euro per diverse ragioni, tra le quali quella che ora non si parla di Mezzo Euro ma di Euro ... anche a Porta Portese ...
giovedì, febbraio 06, 2003
"Buon divertimento !!!" ho detto ieri al collega Paolo mentre stava uscendo per vedere la partita Lazio-Roma. Ieri in stanza c'era vena di grandi sfottò tra Romanisti e Laziali per la partita di Coppa Italia e chissà oggi i commenti. Io, essendo un Interista romano, ho vissuto la gionata di ieri come spettatore e tra battute su Totti e sull'aquila laziale me la sono risa spesso... Il fatto è che pensavo che ieri fosse una bella giornata per Roma con questo Derby, io che non vado più all'Olimpico per paura di incidenti ... una giornata di festa come quando c'è il derby del cuore. E per tornare dal lavoro passo davanti allo stadio Olimpico ... "Buon divertimento a tutti" ho pensato!  Poi quando torno a casa vedo che prima della partita ci sono incidenti  non li capisco ... non li capisco.Se vado a vedere una partita lo faccio per divertirmi, non per andare all'ospedale subito dopo
Non li capisco gli Ultrà anche se un anno fa sono andato a vedere una partita dell'Inter con un club di tifosi dei Castelli Romani in quel Perugia e per una volta ho cercato di vivere la loro vita. Ecco cosa scrissi allora...
...essere Ultrà per una volta nella vita (cronaca di una trasferta a Perugia)
Ebbene si, sono interista!
Sono un'interista tifoso ma "calmo",
sono un'interista di Roma e quindi non posso vedere la mia Inter giocare se non in Pay-TV avendo scelto di non andare più a vedere partite all'Olimpico, visto che non è molto divertente doversi alzare in piedi e gioire quando segna la Roma (altrimenti ti menano) e doversi stare zitto e non gioire se segna l'Inter (altrimenti ti rimenano).
Sono un'interista e probabilmente la mia fede deriva da quella parte masochista della mia personalità: dover soffrire partita dopo partita, stagione dopo stagione, sperare e vedere che le speranze vanno perse, amare fortemente e vedere che tanto amore dato difficilmente ha un premio, sognare e vedere spesso invece avverarsi incubi e delusioni.
Ma sono fedele e come non tradiro' mai una amicizia o una donna, mai tradiro' la mia fede...
Sono un'interista calmo e mai ho potuto sopportare quei casinisti degli Ultrà (di qualsiasi squadra, compresi i Boys gli Ultrà dell'Inter).
Quanto mi arrabbiai quella volta a Vienna, quando nell'andata della finale di coppa Uefa gli Ultrà interisti fischiarono l'inno austriaco dimostrando grande maleducazione o quando l'anno scorso arrivarono a tirare un motorino giù da un anello di San Siro. Che pazzi sconsiderati.
Insomma non vado più allo stadio per scelta anche se seguo il calcio con interesse.
Bene, una decina di giorni fa un collega mi fa una proposta: "perchè non vieni a vedere la partita dell'Inter a Perugia? Andiamo con il Club".
Com'è, come non è, non so che mi ha preso... forse il fatto che l'Inter quest'anno va benino, forse perchè questo collega è abbastanza educato e tranquillo... beh ci ho fatto un pensierino ed ho accettato...
Per un giorno, un giorno soltanto nella mia vita avrei fatto vita da Ultrà.
Appuntamento alle 14.00 al Club Inter di GrottaFerrata (ai castelli Romani), la partita è serale e si parte alle 15.00.
Arrivati al club entro dentro, una sede ordinata e pulita, naturalmente i colori NeroAzzurri predominano.
Tante sedie di fronte ad un MaxiSchermo dove i membri del Club guardano ogni settimana la partita insieme.
La cosa che mi affascina sono le pareti pieni di gadget e foto.
Tra i gadget naturalmente bandiere, sciarpe, gagliardetti, stemmi e pin...carini quei pin...mi sa che me ne comprerò uno un giorno.
E le foto...che ricordi... il presidente del club che si fa fotografare con Zamorano, Zio Bergomi, Prohaska, Bordon... tante epoche tanti campioni ...Oriali, Beccalossi, Altobelli, Djorkaeff...mamma mia non smetterei mai di guardare quelle foto.
Qualcuno nota che sono nuovo e mi inizia a raccontare di ricordi gloriosi, di partite vincenti, di coppe e goal....
Un caffè ed è ora di prendere la busta con i panini e la lattina per andare a prendere il pulmann. Siamo una trentina...tutti apparentemente tranquilli ... forse tutti ormai così abituati a soffrire così tanto.
Ci sono anche dei ragazzi giovani...ma come fanno ad essere interisti...loro che abitano a Roma e dintorni e che hanno visto vincere la Lazio e la Roma.
Forse "anime masochiste" anche loro...
Alle 15.00 arriva puntuale il Pulmann.
Dato che anche l'autista è interista, ha scelto il migliore ed il più confortevole e dobbiamo tenerlo anche pulito, altrimenti ci sgrida, e quindi niente comportamento da Ultrà.
Naturalmente si ascoltano le partite appena iniziate. Un timido gridolino da parte di qualcuno quando la Fiorentina segna contro il Chievo, ma quando il Verona va in vantaggio sulla Roma, tutti si alzano e si abbracciano, manco avesse segnato l'Inter!!!
Il sogno di una Roma perdente dura ben poco ed al 3 a 2 di Batistuta l'interista torna ad avere l'incubo di un'altra stagione passata senza vittoria.
L'unico modo per consolarsi è vedere la videocassetta del campionato 1988-89 l'anno dell'ultimo scudetto vinto dall'inter. Ricordi lontani di una stagione segnata da Recod di vittorie e goal, della stagione di Trapattoni, Mattheus, Brehme, Berti, Zenga, Ferri, Bergomi, Diaz e Serena.
Intanto il viaggio continua e la velocità scende... NEBBIA...
Ma con tutta questa nebbia si giocherà?
Sarà solo sull'autostrada o anche a Perugia? La preoccupazione di un viaggio a vuoto ci assale.
Arrivati a Perugia, la situazione non è cambiata: non si vede a distanza di 30 metri! Gira voce che la partita sarà riinviata alle 15.00 del giorno dopo... io un giorno di ferie non posso proprio prendermelo!
Alle 19.30 i cancelli non sono ancora aperti...poi si apre uno spiraglio e la gente viene fatta entrare piano, piano.
Situazione pericolosa, visto che la gente vuole entrare e spinge verso un minuscolo spiraglio aperto.
Alle 20.20 si riesce ad entrare, ma una volta saliti sulla curva ci si chiede come si farà a giocare...non riusciamo a vedere che fino al centrocampo...ma tutto ad un tratto la nebbia si alza magicamente e si inizia a giocare.
Sotto la nostra curva al primo tempo abbiamo la porta di Toldo, l'altra porta si vede e non si vede...non si vede... Il Perugia attacca in modo inconcludente. L'inter sarà che non vediamo molto, ma poco ci fa vedere.
Ad un certo punto qualcuno si fa male dall'altra parte del campo...cosa è successo? "E' Vieri che ha sbattuto contro il palo" dice un ragazzo del gruppo che ha telefonato a casa al Papà che sta vedendo la Pay-TV....
I cori sono radi...sarà il freddo...
tutti abbiamo i piedi gelati...
l'unico coro che si alza ogni tanto è:
"CHI NON SALTA PERUGINO E' E'"
e tutta la curva inizia a saltare...ma è una scusa per scaldarsi i piedi...
Non siamo soddisfatti del primo tempo dell'inter, ma nel secondo tempo le cose cambiano e l'inter trova un goal con Vieri ed il raddoppio con Recoba proprio sotto di noi.
Al goal è un abbraccio generale, una abbraccio liberatorio, un urlo a squarciagola, un URLO terapeutico.
Quell'urlo che non avevo mai potuto fare all'olimpico perchè attorniato da Romanisti "minacciosi", quell'urlo che non avevo mai potuto fare al Pub perchè attorniato da Romanisti che mi guardavano male, quell'urlo che non posso fare a casa dei miei amici che hanno la Pay-TV perchè sarebbe un urlo troppo animalesco e maleducato.
Poter URLARE la propria gioia, poter cantare la propria fede, poter festeggiare senza inibizioni e freni...
La partita finisce 0 a 2 per l'Inter, un grande Cristiano Zanetti...3 o 4 giocatori vengono sotto la curva a salutarci e possiamo tornare al pulmann, ci aspetta il viaggio di ritorno.
Dobbiamo finire di vedere la videocassetta dello scudetto dell'1988-89 e sognare che anche quest'anno ci sia una nostra videocassetta.
E sognare è il verbo giusto visto che appena finisce la video cassetta, tutti iniziano a dormire.
Ci si sveglia a l'una e mezza di notte a fine viaggio. Un veloce saluto, pensando che tra poche ore ci si deve alzare per andare a lavorare e via verso le case.
Al ritorno in macchina il bilancio ed i ricordi della mia Giornata da Ultrà.
...ed anche se sei da solo nella tua macchina percorrendo le strade vuotissime della Roma notturna ti riscopri a cantare da solo:
"OLE'... OLE'OLE'OLE' INTER, INTER"
lunedì, febbraio 03, 2003
Ciao piccola
... botta di malinconia... serata un po' triste (senza neanche un perchè)... potrebbe essere la coscienza di quella sorta di solitudine che prende chi non ha una persona al suo fianco o la sensazione di poter dare tanto affetto ma non vedere una metà alla quale riversarlo ... ma esiste l'altra metà della mela? Secondo me si!!! anzi... ne esistono tante ... ma passano magari altri a mangiarla prima di me . Scherzo!!! magari sono io a pretendere troppo! ... la mia donna Ideale? L'ultima delle mie 44 opinioni su DooYoo fu dedicata a Lei ...
Ciao piccola
Ciao piccola,
cosa hai? Perchè piangi? Sei stanca o ti hanno fatto arrabbiare al lavoro?
Dai, corri a infilarti un paio di jeans e le scarpette da ginnastica, andiamo a farci una passeggiata!
Andiamo a guardare qualche vetrina e magari a comprare qualcosina, magari ti tornerà il sorriso.
Che bel sorriso hai ed i tuoi occhi dicono sempre tutto ... sono sinceri, non hai bisogno di parlare, parlano loro per te.
Sei una persona in gamba, cavolo, certe volte sei tu a dirmi cosa devo fare ... altre volte pero' ti perdi in un bicchier d'acqua e sei un pochetto indecisa. Allora sono io a darti consigli ... mica li stai a sentire sempre ... sei un po' cocciutella e vuoi sbagliare da te ... pero' se avevo ragione io lo riconosci, eh?
Sei un po' lunatica? E chi non lo è? Ma mi diverto a trovare sempre nuovi modi per toglierti il broncio!!!
La cosa bella è che ti piacciono i bimbi!! Già coccoli quelli delle amiche, chissà cosa farai con i tuoi, sei disposta a farti le notte in bianco per calmarli mentre piangono?
Hai capito quanto sia importante l'affetto. Ne nutri molto per tanti, per tutti quelli che lo meritano ed io spero di meritare il Tuo.
Ciao piccola,
domani ci incontreremo, ci conosceremo e cominceremo a camminare insieme mano per la mano.
domenica, febbraio 02, 2003
... i paesaggi dei miei sogni ...
La Pizza ai quattro formaggi rossa che ho mangiato con gli amici mi tiene abbastanza sveglio (...nonostante l'ora ...) da poter aggiornare il Blog che non ho aggiornato da 2 giorni. Cavolo, lo so che quella pizza tanto mi piace, tanto poi mi fa penare per digerirla ... ed io no, ci ricasco ogni volta ... sarà cocciutaggine o masochismo? Devo dire che in questi due giorni di non-scrittura è stato bello leggere i diversi blog degli altri... ci sono dei veri artisti qui e peccato non poterli leggere tutti e con assiduità ... devo farmi una lista al piu' presto! Oggi mentre stavo in macchina sentivo che le rotelle del mio cervello forse riiniziano a girare ... quest'anno lavorativo appena passato mi ha mentalmente ucciso ed una buona parte del cervello si era atrofizzato. Ed ora che sto cercando di tirare il freno ho preso coscienza che lo scorso anno avevo perso quella voglia di conoscere e vedere che ho sempre avuto e che sempre mi hanno accompagnato.
La notte sogno poco ... perchè? Perchè non sogno, perchè non ricordo i sogni o per il mio cervello atrofizzato? Spero che sia "la seconda che hai detto..." come diceva Quelo.
"La notte sogno poco" fu una frase che scrissi nella mia opinione scritta su DooYoo un anno fa riguardante Magritte. Una delle ultime opinioni, poi il cervello si rattrappì ...
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