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domenica, febbraio 25, 2007
 

Sogno Dimenticato al Risveglio

Paura mai detta,

ricordo perso,

desiderio sensuale inespresso,

futuro déjà vu.


                                         Alessandro Savocco

postato da savox alle 11:21 commenti (5)



giovedì, febbraio 22, 2007
 

  STASERA MI TRASHO - TERZA PROVA  

 tratto dai Diari mai pubblicati di Nicola di Bari 

Ting .... Orecchiette (4 salti in Padella)

“Ciao Marco!” avevo salutato M. Predolin che mi aveva accompagnato con la sua Porsche Carrera (comprata con i soldi guadagnati con “La Talpa”) alla fermata dell’autobus poco lontano dall’istituto  Silvio Pellico.  “Buonanotte e grazie del passaggio!”. Eh sì, dopo la seconda prova PippoMike ci aveva iscritto alla scuola serale: io avrei dovuto seguire un corso di Italiano (e dimenticare ‘nu poco lu barese) e Marco un corso di matematica (a suo dire oggi gli avevano insegnato le disequazioni). Mentre aspettavo il tram per tornare al residence del Reality, mi ha squillato il cellulare. “Cavolo” ho pensato “ cosa vorrà a quest’ora Carmen Addolorata?” ed ho  tirato fuori il cellulare , un Motorola di 11 anni fa tipo mattone che porto “a spalla” con il fodero (non l’avevo mai cambiato anche se tutti mi ripetono “meglio cambiarlo, no?”).
“Pronto, che c’è ora?” rivolto in tono scocciato verso Carmen.
“Uè Nicooooò!!!” era una voce maschile “ come stai? “ … non lo riconoscevo…
“Nicò c’cos’, non mi riconosci? So’ Rocco” aveva continuato ed io avevo risposto “Eh? Rocco?”
“Nicò, Rocco!” Ora l’avevo riconosciuto ! Era il mio agente commerciale che non si faceva vivo da circa 15 anni e, CAVOLO, aveva continuato a prendere una percentuale dei miei guadagni Siae, per molto tempo anche dopo scomparso…
L’ultima volta, dopo una mia partecipazione al festival di Castrocaro, mi aveva proposto di fare un piccolo spot per una bevanda a distribuzione locale … la NiCoca NiCola … io avevo partecipato allo spot ma dopo poco la fabbrica chiuse viste le basse vendite ed i proventi chiaramente non erano mai arrivati.
“Nicò, come stai?” riprese “ Stiamo andando fortissimo nel Reality! Scaliamo posizioni, Siamo di nuovo famosi, le donne Ci rivogliono e presto Andiamo anche a BLOB” aveva detto lo sfrontato (oggi poi che alla scuola serale avevo studiato il singolare ed il plurale, ne intuivo l’uso inappropriato e mi stava ancora più antipatico).
“Nicò! Ci ha contattato la Findus! Vuole lanciare una linea regionale e per le Puglie Ci ha scelto!!!”
(continuava a sbagliare singolare e plurale)
“Nicò, So’ Soldi!!! Faremo molti soldi … la Findus capisci? Per merito mio Ci ha chiamato la Finduuuuuussssss, domattina ti viene a prendere un taxi al Residence e Ci porta allo studio della prova del cuoco, al Nomentano due e registri lo spot!”
Non avevo fatto a tempo a dire “c’cos?” che continuò “ Hanno creato le Orecchiette alla Nicola di Bari e dopo questo reality ne Venderemo un mucchio, capisci Nicò?”
 Non avevo fatto a tempo ad esclamare “Uagliò!" che chiuse con un “Nicò, allora ci vediamo domani, cià cià cià cià”
Non è che ci avevo capito molto! Mi aveva inondato di parole … un po’ ero ancora arrabbiato per i fatti passati, un po’ in effetti inorgoglito per il fatto che avevano dato il mio nome ad un prodotto! E poi le orecchiette! Quelle orecchiette che mia moglie Carmen Addolorata mi faceva tanto bene … stavo tornando con la mente a casa mia. Immerso nei pensieri intanto avevo preso il tram che aspettavo per tornare a dormire al Residence
 

Il giorno dopo in effetti era venuto il taxi a prendermi per portarmi allo studio. La satchi&satchi per la Findus aveva fatto le cose in grande: per la serie di Spot dei 4 Salti in padella Regionali aveva affittato lo studio della Prova del cuoco e scritturato la Clerici ed il regista emergente nel mondo degli Spot … Alessandro Savocco conosciuto ai più come Savox.
Savox mi venne incontro “Buongiorno Nicola, oggi gireremo 2 spot: uno classico da 15 Secondi ed uno da 5 secondi “ e continuò nel suo discorso di preparazione “Sono spots per la Rai : il primo avrà rotazione mattutina prima o dopo la trasmissione della Clerici, il secondo la sera prima o durante “Affari Tuoi”. Sono stati congegnati per incuriosire e soddisfare i due diversi target … il primo le casalinghe 50-65 che si mettono davanti alla televisione a vedere “la prova del cuoco” e le soaps e poi non hanno più tempo per cucinare i manicaretti di una volta … il secondo i lavoratori/le lavoratrici di 40/50 anni che dopo una giornata di lavoro, arrivano stanchi a casa, ma non vorrebbero rinunciare a mangiare un buon piatto di pasta con i sapori casarecci”.
Non è che me intendevo di “targhet” (mi aveva detto che si scriveva target e lo aveva pronunciato) ma la cosa suonava bene.
 
 
“Ora ti spiego lo spot lungo 15 secondi:
Primi 7 secondi : La Clerici inizia “Alla prova del cuoco oggi con noi Nicola di Bari!!” applauso sfumato “cosa ci prepari oggi in 10 minuti?”
Tu rispondi “anche se a casa mia cucina sempre Carmen, oggi preparerò Le orecchiette alla Nicola di Bari!!!” e la Clerici “allora pronti i cuochi …via!” 
     STACCO
Secondi 5 secondi:  La Clerici “stop ai cuochi! Nicò ce l’hai fatta !! “ e tu sorridendo “Merito delle Orecchiette di Nicola di Bari di 4 Salti in padella di Findus pronte in 8 minuti” scena sfumata sulla Clerici che dice “Vince il pomodoro Rosso di Nicola di Bariiiiiii!”
     STACCO
Ultimi 3 secondi
Tu inquadrato in figura completa fai un gesto dell’ombrello e dici “Vissani Tiè!” poi prendi la busta con la destra e con l’indice sinistro indichi l’orecchio e sorridendo dici “TING… Orecchiette!!!” per poi stringere l’inquadratura sulla busta.”
 
  
“Per lo Spot da 5 secondi dovrai fare così” e mi spiega: 
“Vedi questa tavola apparecchiata? Ci sarà un commensale che mangia Un piatto con una mozzarella e della mortadella (simbolo della cena frugale e veloce) . Arrivi tu veloce e gli togli il piatto e reciti
 
Niente più Pane e Mortadella
Con i nuovi Salti’nPadella
Di domeniche ne hai sette
Con le mie orecchiette
Un sapore senza pari
Orecchiette di DiBari
Io ti do la mia parola
Te lo dice il tuo Nicola
 
La camera stringe sul tuo viso che hai avvicinato alla busta e  tu dici cattivo “Vissani Tiè!”¸ti tocchi un orecchio con l’indice e sorridendo dici “TING… Orecchiette!!!”  per poi stringere solo sulla busta.
Musica in sottofondo: “La prima cosa bella” versione strumentale
 
“Lo capisci Nicò? ci sono fini richiami tra i due spots e  “TING… Orecchiette!!!” diventerà un tormentone come tutti gli altri prodotti regionali!!!VEDRAIIIII ! Iniziamo a lavorare ora!!!!”
 
Sembra strano ma per 20 secondi di spot (15 + 5) tra una cosa e l’altra sono partite ben due ore di lavoro. Prove e prove, sorrisi, errori, risate e soprattutto decine di volte di ripetizioni di “TING… Orecchiette!!!” che quando abbiamo finito e siamo passati ai saluti, tutti, dai cameramen agli assistenti di studio, dalle truccatrici al tecnico delle luci, dico tutti mi hanno detto sorridendo “Ciao Nicò … TING… Orecchiette!!!”
 
Quando però sono passato dietro le quinte ho incontrato Gina Lollobrigida. All’inizio non l’avevo riconosciuta bene, era un po’ triste e si teneva una mano su una guancia gonfia, anzi gonfissima TUMEFATTA !!!
“Ginaaaa, ti ricordi di me, sono Nicola di Bari , sono un po’ uscito dalle scene, ti ricordi? Uagliò ! ma che hai fatto alla guancia?”
“Sì che mi ricordo Nicò” e continuò un po’ depressa ... “Che ho fatto? Sai è stata un po’ dura uscire dallo studio avendo detto tutta la mattina  ...  “TING … Pizza alla Romana ….”

Se hai capito la battuta finale , puoi votare Nicola di Bari  su StaseraMitrasho clickando qui  ... in cambio ti manderò una confezione di Orecchiette alla Nicola di Bari ...

postato da savox alle 22:29 commenti (21)



martedì, febbraio 20, 2007
 

LA VITTORIA DELLA DONNA

Sciogli i tuoi capelli per movimenti morbidi e fluidi

Lanci un ipnotico sguardo sbieco nascondendo la sincerità dei tuoi occhi

Chiedi il mio aiuto, ma poi ti fai veder sorridere ad un altro

Giochi e, affascinante, vinci sempre tu.

 

                                            Alessandro Savocco

postato da savox alle 19:39 commenti (6)



sabato, febbraio 17, 2007
 

L'ADDIO CONSAPEVOLE

Mani, mani ben strette che si sciolgono delicatamente nello stesso momento

Sguardi, sguardi che si abbassano per paura di incontrarsi di nuovo

Lacrime

Lacrime, lacrime di ricordi

Lacrime, lacrime della consapevolezza di una perdita

Passi, passi il cui rumore si allontana

                          

                                       Alessandro Savocco - notte 16/17 Febbraio 2007

 

 

postato da savox alle 00:43 commenti (9)



domenica, febbraio 11, 2007
 

  STASERA MI TRASHO - SECONDA PROVA  

 tratto dai Diari mai pubblicati di Nicola di Bari 

Lo psico-coiffeur Michel

Solo 11° posto! Avevo bisogno di un restyling! Il mio look era oramai "obsoleto" ! Eh sì negli ultimi 30 anni non mi ero saputo mai rinnovare ed ero rimasto ai pantaloni classici (ma a zampa larga) ed alla giacchetta stretta che avevo indossato all'ultimo Sanremo al quale avevo partecipato ben 33 anni fa (che poi aveva portato un po' sfiga perchè non avevo vinto). Poi nel mio guardaroba avevo anche un bel maglione di lana d'alpaca che mi ero riportato dalla tourneè argentina del '77, ma oramai era un po' liso ... lo avevo messo 25 anni fa in una mia partecipazione a "Domenica In" con Corrado. BASTA!!! Dopo la mia partecipazione alla prima prova di staseramitrasho mi era arrivato il bonifico da PippoMike, come da regolamento, per un totale di 405,5 Euro (1 euro a punto) e mi potevo permettere qualcosa per cambiare look. Ho chiamato la cara Nicoletta Orsomando che avevo conosciuto 40 anni fa alla Rai prima dell'inizio di Canzonissima e che mi era rimasta amica e consigliera (mia moglie Carmen Addolorata non è mai stata gelosa di Lei ) ... i suoi consigli a volte duri erano stati sempre utili. Le ho parlato del Restyiling "Nicoletta, qui mi devo dare una mossa ... altrimenti rimango basso in classifica!" Lei mi ha risposto "...per me come ti vesti sei trash abbastanza, ma i capelli ora che li hai tagliati un po' corti sono troppo da persona seria..."... guarda fatti un taglio diverso ... io vado sempre da Michel ... l'altra volta a fianco a me c'era Jonny Deep  !!!" (è vero clicka qui) quando Nicoletta parla c'è da fidarsi! Mi ha dato  l'indirizzo ... incrocio tra Via Sistina e Piazza Barberini a Roma. Ho preso appuntamento e ieri mi sono presentato nel Michel Harem .

clicka per vedere le altre immagini del Michel HaremMi aveva detto Nicoletta che il negozio era tra il kitsch ed il trash, ma già da fuori superava l'immaginabile: voglio dire batteva la camera da pranzo arredata dalla mia Carmen Addolorata, ma forse a pensarci bene il nostro set buono di 6 tazzine che ci aveva regalato la vicina fabbrica di formaggi Pugliese con stampati i simboli della Burrata, cacioricotta, caciocavallo, canestrato, fallone e Pampanella era peggio di questo !!!

Una volta entrato ho chiesto alla ragazza che accoglieva gli avventori: "Posso parlare con il parrucchiere Michel?"
"NON SONO UN PARRUCCHIERE" ha tuonato una voce da un'altra stanza.
"Sono uno PSICO-PARRUCCHIERE...!!!" ha precisato Michel entrando. " ... io ho curato le teste di star e politici e non solo la cute e la capigliatura ... ora curo anche lo psicolook per renderlo psico-trendy e psico-attraente !!! .. io sono un'artista del maquillage, sono un filosofo del makeup, sono un cultore del restyling e d'altra parte lo hai visto in TV in tutte le mie apparizioni in RAI e MEDIASET"
e ancora "ma lo hai visto questo mio harem? ci sono cose interessantissime che le donne del jetSet di Roma gli viene l'acquolina in bocca quando le vedono" ... 
Certo quando le ho viste quelle cose mi sembrava di averle già viste nella cantina di mia suocera, ma La Orsomando aveva ragione: il personaggio faceva al caso mio. Ho deglutito e mi sono fatto coraggio: "Signor Psico-parrucchiere Michel, sono qui per farmi un Restyling del look. Oramai sono un po' demodè, mentre per fare audience mi hanno suggerito di diventare TRASH!"
"sai ... in quanto a  vestiti sei già trash così, dove li hai presi dal cassonetto?" ... io alzai gli occhi al cielo e lui continuo' "dobbiamo lavorare sul viso ... ha più impatto sul piccolo schermo"
Gli occhiali di Lapo Elkan"li vogliamo cambiare questi occhiali? Vuoi gli occhiali di Lapo? lo sai costano 1007 Euro ... te li metto a 1000 ma avrai il volto cambiato!". Non me li potevo permettere... "Grazie sono bellissimi ma, queste sono lenti graduate da Miope-Presbite una rara forma di concavità-convessità del cristallino ... non posso cambiare gli occhiali! Sa signor Pisco-coiffeur pensavo che magari bastava una capigliatura diversa"

"capigliatura? vuoi provare invece questo copricapo?" ha detto.
Neanche quel "cappelletto-cappuccio" faceva al caso mio, non avrei potuto cantare " Il mio cuore è uno zingaro" conciato così e poi già me lo immaginavo con quale epiteto mi avrebbe chiamato Vittorio Sgarbi ed ho detto: "... la ringrazio ma qualcosa direttamente sui capelli?"
Michel: "Ho capito dalla tua psiche che in realtà non vuoi cambiare tanto, tu vuoi rimanere demodè ... però se vuoi cambiare capigliatura ... allora OK te la cambio io ... FIDATI DI ME" ed ha ripreso "Prima finisco la Bertè che le sto finendo di asciugare i capelli dopo il taglio per il debutto e poi tocca a te!!" Nell'attesa ho girato ancora un po' nell' Harem ed ho anche pensato che forse potrei anche io aprire un negozio a Bari con 'sta roba ... ma forse neanche no, visto che 'sta roba Trash ce l'hanno un po' tutti là... Dopo una buona mezz'ora Michel mi ha chiamato e mi sono messo completamente nelle sue mani ... e fidandomi delle parole di Nicoletta mi sono un po' rilassato ... la stanchezza ed  un  profumo che era  una via di mezzo tra l'incenso e la cannabis... mi sono un po' addormentato" . ZZZZ-ZZZZ

Michel: "Sveglia NICOLA ora sei un'altra persona non solo nella capigliatura, ma anche dentro ... perchè cambierai   " ECCOTI il NUOVO NICOLA DI BARI" facendomi vedere allo specchio.

"C'COS'?" ho esclamato " vabbè che nel mio repertorio c'è "il matto del Villaggio", ma come faccio ad andare in giro così?"

e Michel "NICOLA , io sono uno PSICO-COIFFEUR ed ho intuito la tua anima RASTA, vai e vedrai quanto sarai popolare con questa acconciatura ... ti chiameranno sicuramente a Buona Domenica e  a Striscia La Notizia ... ah ! per il trattamento extension ed il restyling sono 450 Euro ... con lo sconto 10% per la prima volta ti faccio 405 Euro !!! 405 Euro spesi benissimooooooo ... Credimi Nicola!!!!"

Ho pagato ringraziando e sono uscito, cercando la prima cabina per chiamare Carmen Addolorata "Carmennnn prepara la macchinetta tagliacapelli ... poi ti racconto ..."

.... a Nicolè (Orsomando) te possino a te ed ai consigli!!!!

 

Se pensi che questo pezzo lo meriti, puoi votare Nicola di Bari  su StaseraMitrasho clickando qui  ... in cambio ti manderò una estension di Michel tagliata da Carmen Addolorata ...

 

postato da savox alle 13:45 commenti (26)



venerdì, febbraio 09, 2007
 

Quel lento al Micca Club  

Bella gente ieri al Micca Club. In un ambiente che fonde l'underground delle cantine della Roma centrale a spazi sapientemente arredati con gusto moderno e scenografie contemporanee, i Friends capitanati da Ciro ed Ontheroad (ce ne vogliono due per fare una Thelma) e sapientemente affiancati dal buon Gaetano, Germana, Fabriziog accolgono gli altri friends con la consueta simpatia e convivialità.
Le luci principali si abbassano gradatamente per far spazio a luci psichedeliche roteanti in un crescente e piacevole ritmo di musica salsera. Gli ometti possono spaziare liberamente tra gli archi e le ragazze carinissime nelle loro minigonne Jeans stendono definitivamente con i loro occhioni dolci i ragazzi che le hanno invitate per questa serata.
Tra un drink ed una chiacchiera si fa l'ora del Concerto dei "Stasera mi butto" di Jonis Bascir accompagnato da  strumentisti di rinomata esperienza. Il Blues ed il Twist la fanno da padrona e dopo un mix di pezzo dei Blues Brothers  di Otis Reddings con un pezzo dei Beatles, Jonis esclama "uomini è l'ora di un lento , invitate la vostra donna!". Gli uomini accolgono l'invito, prendono la loro donna in un dolce abbraccio ed iniziano ad ondeggiare lentamente in un sogno soave e lontano quanto le feste del liceo. Fabio66 e Ciro convincono Morganj ad invitare la nuova friend a ballare ed anche lui prende posto in pista davanti a Jonis. Ma Morganj tra le coppie che eteree si muovono sulle nuvole del lento, si muove saltellando come l'orso yoghi. Savox esorta Ciro e Fabio66  a dire al vicino Morganj di sostituire i saltelli scomposti a leggeri passi laterali ed un abbraccio più caldo ... proprio alla fine il nostro ballerino preso ormai dalla musica leggiadra si adegua e si muove come non l'abbiamo mai visto ...   Eh Morganj ... te lo ricorderai quel lento al Micca Club ...

postato da savox alle 12:48 commenti (9)



mercoledì, febbraio 07, 2007
 

Si è rotto il giocattolo

"Alessandrooooo, se non stai attento quel giocattolo lo rompi!!!" chissà quante volte questa frase me la hanno ripetuta mamma e papà quando ero piccolo. Era la curiosità di bambino, quella curiosità di capire come funziona il giocattolo... e quanti ne ho rotti ripetutamente ... il trenino, le automobiline, i pupazzetti... ed una volta rotto piangevo a dirotto consapevole di aver perso il giocattolo in quel momento preferito. Poi una volta cresciuto ho capito che le cose preziose vanno tenute con cura e romperle dipende dalla nostra disattenzione e noncuranza.

Venerdì scorso si è rotto ancora una volta il nostro "giocattolo collettivo" ... Pallone_sgonfioin quanti si sono disperati ... dal tifoso sfegatato, al venditore che ha la bancarella a Porta Portese dove ho comprato sciarpa, cappellino e magliette della Roma ad amici e nipotine, al ragazzo che vende il caffè sport Borghetti allo stadio fino al grande imprenditore che vende la pubblicità sulla propria emittente tra una trasmissione di un gol e l'altra.
Stavolta non l'ho rotto io il giocattolo ... anche per me è prezioso anche se ho deciso di non andare più allo stadio da anni (ed infatti per me lo stadio Olimpico è tabù e negli ultimi 20 anni sono andato allo stadio solo 3 volte ... Perugia, Vienna e Milano) oramai faccio l'abbonamento alla visione delle partite ed invito i miei amici a casa, loro romanisti ed io interista, per stare insieme, chiacchierare, berci una birra e mangiarci un dolcetto in piena goliardia e tranquillità. Hanno rotto il giocattolo e non solo ... qui per l'ennesima volta qualcuno ci ha rimesso la vita ... è la stessa cosa che succede per quella cosa per me così incomprensibile come i botti di Fine Anno ... non lo capisco, nè mai ne capirò il senso!!!

Ora il giocattolo si è rotto ed anche se ce ne ridaranno uno più sicuro e meno fragile ... , non prendetemi per gufo, ...  arriverà ancora una volta qualcuno noncurante e (passatemi la parola) deficiente che riuscirà a romperlo di nuovo...

 

 

postato da savox alle 13:27 commenti (11)



sabato, febbraio 03, 2007
 

  STASERA MI TRASHO - PRIMA PROVA  

 tratto dai Diari mai pubblicati di Nicola di Bari 

 

Frutta e Verdura "Prezzemolo e Finocchio"

Marzo 2002:  Erano lontani i tempi delle vittorie sanremesi. Ero stato chiamato a Montecatini Terme per un concerto per il convegno di gastroenterologia dedicato all'ulcera ... però non dovevo cantare per i chirurghi, ma per i malati di Ulcera (sperando di non peggiorargliela)!!! I soldi erano pochi ed i viveri preparati da mia moglie Carmen Addolorata prima della prestigiosa tournè erano in pratica ridotti ad una bustina di taralli al peperoncino. Inoltre mi ritrovavo solo con 2 monete in tasca per un totale di 2,5 Euro ... mi avrebbero pagato a fine performance ... "con questi soldi niente ristorante ... mi potrei fare una bella macedonia ... la frutta tiene leggeri e fa ringiovanire". Non solo soffrivo la caduta di popolarità ... ma anche l'appena avvenuto passaggio dalla Lira all'Euro!!!

Mi incamminai nella cittadina di Montecatini alla ricerca di un fruttivendolo quando vidi da fuori il negozio che forse mi poteva interessare! L'insegna riportava "PREZZEMOLO e FINOCCHIO" e sotto scritto un po' più in piccolo "Frutta e Verdura" ... pensai "Marò dell'incoronata!!! Questo è quello che fa per me!!!", ricordandomi il film dell'amico conterraneo Lino Banfi!!!

Entrai nel negozio e mi diressi verso l'inserviente... "Marò, guard'achist'" pensai "ma i fruttivendoli non hanno in genere una parannanza verde?" Infatti era vestito di rosa e paillettes ... "... C' tip' ! "
Mi guardò dall'altro al basso e poi fece un sorriso "Ma, ma lei non è il signor Nicola di Bari? Che onore ... me lo ricordo quand'ero piccolo ... che le DO? che le DO?" aveva una parlata un po' femminea ed accentuava i verbi.
"Buonasera, mi occorre 1 pesca, 2 albicocche, 2 susine e ben 5 fragole ... devo fare una macedonia!!!"
rispose "Ah vuole fare una macedonia dolce? Io 'sta roba gliela DO, però mi permetto di consigliarle di PRENDERE qualcos'altro" e si spostò verso un bancone tutt'acchittato "... una bella macedonia salata... le DO un bel gambo di sedano ... poi guardi il finocchio che ho io non lo ha mai VISTO e SENTITO ... e poi le DO un cetriolo così buono che lei GODRA' ... " io rimasi a bocca aperta ... anzi la chiusi subito... !!! Spalancai gli occhi "... ma io ..." questo discorso mi sembrava un po' allusivo "... sa ... ma io volevo quelle 4 cosucce ... volevo spendere poco ...".  Lui rincalzò "Guardi sig. di Bari ... se fa come dico io ... e PRENDE il CETRIOLONE ... le DO anche questi asparagi ma soprattutto questa ZUCCHINA ... l'ha mai PROVATA una zucchina così grande?" la maneggiava porgendomela in maniera stavolta "piùcheallusiva" ...

"Statt'bbun! Vattin' và" dissi di scatto indietreggando spalle alla porta, io che sono di principi RIGIDI ma CLASSICI    "... preferisco la mia macedonia dolce!!!"
"Lui" incarto' le 4 cosucce (quelle che avevo chiesto io e non quelle che mi voleva DARE "Lui") in un vassoio tipo pasticceria con carta rosata e mise il tutto in una busta di plastica rosa anch'essa.

Beh insomma in tutta questa situazione mi trovai in imbarazzo, feci per afferrare la busta della spesa e chiesi seccamente il conto: "mi dice quant'è?" Il fruttivendolo con fare sprezzante (chiuse gli occhi ed alzò il mento) mormorò " ... sono 25 euro..." ed io con gli occhi spalancati "C'cos?" lasciai la busta sul bancone manco scottasse  ed esclamai "... ma se a chiedere il conto le mando Aldo Busi, Signorini e Platinette ... me lo fa uno sconto?"

 

 

postato da savox alle 16:03 commenti (21)



venerdì, febbraio 02, 2007
 

Lettera al mio blog

Ciao Blogghettino mio, come stai? oramai hai 4 anni ... te ne sei accorto? Ne abbiamo passato di tempo insieme ... soprattutto di notte! Sei nato un bel giorno che volevo salvare delle cose che pensavo avrei perso e poi sei cresciuto con nuove esperienze, nuove cose da dire e ricordare. Ora ti sto rileggendo ed ho ritrovato per caso il giorno in cui comprai a Milano il cappellino di cotone dell'Inter che sto mettendo proprio in questo giorno per il freddo e con orgoglio e ti ho rimesso a posto una figura che oramai non si vedeva più perchè il sito linkato è sparito. Tu non sei sparito, neanche quando mi sono operato o ti ho abbandonato per il troppo lavoro. Me lo ricordo il giorno in cui decisi di chiuderti ... c'era appena stato l'attentato di Nassirya ed ero scosso ... scosso per aver visto quella ringhiera piena di fiori a Piazza Venezia. Decisi di chiuderti così dedicando un pezzo ai caduti senza mai scrivere la parola Guerra, senza mai pronunciare la parola Morte ... un pezzo che invece era la mia offerta di fiori a loro.

Io spero mi capirai ... pensa che 3 anni dopo hanno emesso anche un francobollo su quella ringhiera piena di  fiori ... avevo scelto un bellissimo modo per chiuderti ... non come quelli che magari stanno scrivendo nel loro blog un racconto a capitoli e poi ... sbadabam ... spariscono alla faccia di chi li va a leggere....

Quel giorno versai un lacrimone scrivendo il pezzo su Nassirya non solo per i caduti ... ma anche per te perchè consapevolmente ti lasciavo ... ti ricordi?

3 anni dopo ti ho riaperto ed ora più che ricettacolo di pezzi scritti qua e là sei diventato la mia cura per la memoria. Non so cosa sia successo al mio cervello ma da un po' qualche ricordo degli anni dell'infanzia e dell'adolescenza sta riaffiorando e qui cerco di rifissarli per non perderli più.  La cosa che non è cambiata in 3 anni è come ho cercato di crescerti ed  impostarti. Un po' di serietà ed un po' di simpatia, un racconto pubblico ed un racconto semiprivato ed il tentativo di essere sempre garbato.

Ora ti chiedo un po' di pazienza. Domani dovrò uscire da queste impostazioni ... da domani tu non sei solo il mio blog ... ma anche a metà sarai il blog di un "Nicola di Bari" fittizio, un po' sfigato nè aulico, nè colto , nè sensibile, nè romanticone ... ma spero simpatico ed ironico come quella parte sorridente che mi piace di me.

Abbi pazienza blogghettino mio ... tra qualche tempo ricominceremo a parlare di bei viaggi, di belle persone ed anche magari di momenti non felici ... abbi pazienza ... da domani giochi pure tu!!!  

postato da savox alle 21:53 commenti (2)




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