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mercoledì, gennaio 30, 2008
C.S.I. Domestico
Forse mi faccio influenzare troppo dalla televisione ... che poi io la sento più che vederla, come fosse una radio. Forse mi sono fatto influenzare troppo da questa moda di queste trasmissioni scientifico-investigative C.S.I. (Crime Scene Investigation) , N.C.I.S., R.I.S. e dal battage mediatico della storia della studentessa Meredith!
Domenica Pomeriggio viene a casa Selene, che insieme al suo amico studente Pedro abita in affitto a casa mia all'ottavo piano in attesa che io riesca a affittare almeno un'altra stanza. Mi dice "Si è rotto il vetro della porta della Cucina, Avevamo lasciato la porta aperta ... il vento!"
Vabbè è credibile. Dico "Ok! stasera o domani vengo e vediamo il danno. Poi chiamiamo il vetraio e risolviamo" Selene era un po' preoccupata, ma di quel preoccupato che sembra di chi ha fatto un danno e dovrà pagare...
La sera decido di andare a vedere la porta. Suono e non c'è nessuno. La porta della loro stanza è chiusa a chiave. Quando entro in cucina mi trovo la porta staccata appoggiata al muro. Il vetro non è incrinato ma distrutto.

La cosa che non capisco è che oltre al vetro (rotto nella parte superiore esterna) sono staccati i cardini centrale ed inferiore.
I cardini non sono svitati ma proprio staccati con danno anche alla porta (bisogna chiamare il falegname!!!) Rimango un pò così perchè il danno non era quello descritto e me ne vado lasciando un biglietto in spagnolo "dobbiamo parlare del danno"
Da quel momento l'influenza televisiva inizia a fare effetto.
Inizio a chiedermi "può del vento oltre che rompere un vetro, staccare dei cardini?" "Qual'è la dinamica del danno visto che il vetro è rotto soprattutto in alto ed i cardini sono staccati al centro ed in basso?"
Penso a cento cose: un litigio, una spinta, una scala, una sedia, non riesco a spiegarmi. La notte passa con tanti pensieri.
Il giorno dopo i ragazzi non si fanno vivi. Si sale su a rivedere la "scena del delitto".
Non ci sono mattonelle rotte in cucina, nè tracce di maniglia sul parquet (se fosse caduta la porta). I cardini sono messi su un piattino su un mobile della cucina. Le stecche che reggono il vetro rotto sono un po' mosse al centro come se avessero ricevuto una botta dall'interno della cucina verso l'esterno.
Non riesco a spiegarmi la dinamica, non ci riesco proprio ed ora che ci penso non vedo Pedro da almeno 10 giorni. Bisognerebbe chiamare la scientifica o gli investigatori di C.S.I. ....
La porta dei ragazzi è ancora chiusa. Lasciamo il bigliettino "Tenemos que hablar del dano de la puerta" dentro casa. Ma i ragazzi non si fanno vivi.
Forse mi faccio influenzare troppo dalla televisione ... ma Voi sapreste rispondere a queste difficilissime domande?
"Qual'è stata la dinamica dell'incidente?"
"Dove sono i ragazzi?"
ed infine
"quanto mi chiederà il falegname?"
mercoledì, gennaio 23, 2008
Sinchronicity e Serendipity
Una cosa a cui faccio caso da sempre è la sincronicità delle cose (anzi degli eventi) da non scambiare con il puro sincronismo.
Ma non voglio entrare in concetti filo-psicologici, io ci faccio caso nelle cose quotidiane. Ci faccio caso sia quando sistematicamente succede una cosa, sia quando al contrario non succede.
E mi colpisce. Forse perchè sono rimasto così colpito dalle frasi della volpe al Piccolo Principe, io mi "addomestico" = mi affeziono facilmente a chi ha con me quotidianità ed ancora di più Sincronicità.
Così ti succede di affezionarsi ai compagni di Fermata ed Ora d'autobus e di preoccuparti per loro se, anche non conoscendoli, una volta mancano (sarà malato?, gli sarà successo qualcosa?) o per esempio se un giorno avranno un vestito od un particolare diverso (oggi quel ragazzo avrà un colloquio e quella ragazzina avrà un compito in classe!!!).
Le persone sincrone diventano quasi una famiglia di persone con cui percorri insieme dei pezzetti di vita quasi fossero compagni o colleghi di lavoro!
Invece ora va di moda la parola Serendipity che è "lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra" ovvero al contrario della sincronicità, il cogliere qualcosa di buono dalla casualità.
Mia sorella mette tale parola nel titolo del suo blog ed anche Danilo la usa nel suo ultimo discorso "Sai R. ha detto che stava lì aspettando quando ha conosciuto per caso una ragazza e ci ha passato un'oretta e mezza e già pensa di essere innamorato ... e gli ho detto <<e che è come Serendipity?>> e R. mi ha risposto <<Già deve essere così!!Serendipity!!!! Allora è lei la donna della mia vita>>".
Insomma dopo che 'sta parola non se l'è filata nessuno per anni, ora la hanno tutti in bocca. Meglio la "conoscenza casuale" (dove conoscenza originalmente doveva avere un Alto significato) per allargare le nostre conoscenze.
Che vi devo dire? Io da buon vecchio "affezionista" rimango sempre legato più al concetto di Sincronicità anche perchè per una volta tanto andrei a sostituire la parola Serendipity con un gergo romanesco del tipo "Botta de Culo" ed io non è che ne abbia tanto...
... che poi dentro di me lo so che sbaglio! Perchè va a finire che sono sincronizzato con la matta del 90 express ed invece la donna della mia vita abita vicino a me, ma esce casualmente sempre un minuto prima o dopo di me e sincronizzata per non farsi incontrare mai ...
lunedì, gennaio 21, 2008
Difenderò i rami (a Stefy)
Resto saldamente attaccato alle mie radici
orgoglioso del fusto che mi ha fatto crescere.
Preferisco una falda, sorgente d'acqua come linfa per i nostri nuovi rami,
non li farò trascinare dalla forte corrente e li difenderò dal vento,
corrente e vento che piano carezzano, ma forti ti staccheranno.
Alessandro
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martedì, gennaio 15, 2008
ANCHE I RIFIUTI AUMENTANO
(scritto in "Johnny Palomba style")
Sò proprio tempi nebbiosi che sò peggio de li tempi Cupi e Cupissimi. Eh sì perchè se i tempi sò Cupi con una stella o un pò di luce qualcosa potremmo vedere ... invece co li tempi nebbiosi non si vede lontano neanche ad un palmo di naso. E non si vede nè vicina nè lontana la fine degli aumenti delli Prezzi.
Tutto è talmente aumentato che mò, quanno sò iniziati li saldi, tutti si sò messi in fila a comprà la roba griffata. Hanno speso lo stesso 200 o 300 Euri per una borsa, un piumino o un paio di stivali però vuoi mette la soddisfazione di risparmià 100 Euri sul prezzo originale?
E se sò mossi tutti, proprio tutti per risparmià e sò annati tutti ar Centro Commerciale che quanno l'hanno costruiti se pensaveno che MAI avrebbero riempito i posti del parcheggio, ma non avevano pensato a li giorni delli saldi. L'altro giorno c'erano così tante macchine nel parcheggio che giraveno per prenne un posto che ad un certo punto ho visto uno inginocchiato che sembrava chiede l'elemosina e c'aveva un pezzo di cartone con su scritto "Peffavore nun c'ho fame e nun c'ho figli da sfamare ma dateme un parcheggio".
Che poi sò tempi così nebbiosi che è tutto così aumentato che sò pure aumentati li rifiuti, che poi sembra strano perchè se uno compra de meno come fa a fa più monnezza? E nun finisce qui! Anche li politici allora dicheno "se aumentano i prezzi, ce aumentiamo gli stipendi" che però tutto ha un senso perchè se aumentano i rifiuti allora è giusto che si premi l'aumento di produttività dei politici che fanno solo monnezza altro che lavoro. Però poi penso agli aumenti, agli aumenti degli stipendi delli politici ed al mio stipendio che sta fermo da anni. E allora dico tra me e me "ME RIFIUTO!"
martedì, gennaio 01, 2008
Senso di Freddo
Non so se sia più freddo
questo gelido Inverno,
un senso di silenzio e solitudine
o una sua inaspettata indifferenza.
Alessandro Savocco
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