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giovedì, aprile 24, 2008
Quelle due parole mai dette assieme
Non ci riesco.
Proprio non ci riesco a dirle assieme. Che poi sono due parole che utilizzo ... ma singolarmente.
E' come se quando mangio utilizzassi o la forchetta o il coltello e non tutti e due.
Ci penso che non riesco a dirle assieme. Avrei voglia di pronunciarle, ma non mi escono.
Tutto il mondo le utilizza: dette assieme sono le parole più belle del mondo, l'inizio di tutto, forse il senso della vita stessa.
Non ci riesco. Non ci riesco a dirle per scherzo, Non riesco a pronunciarle a dirle con leggerezza o superficialità.
L'altro giorno Roby le stava digitando in un SMS mentre vedeva le partite con noi, tra un discorso ed un altro, trasportato dai suoi sentimenti.
Ed io pensavo che non le ho mai dette, nè mai scritte ... assieme. Mai.
Le penso, ma non le dico. Penso di dargli molto peso, forse troppo. Le voglio conservare come in un salvadanaio, anzi in una cassaforte.
"Quelle due parole dette assieme" sono preziose e non voglio farle vedere. Quando le dirò se mai le dirò, saranno vere e sincere.
Non saranno gratuite, non saranno mai false, non saranno mai svilite dal passato.
"Le cose preziose sono quelle rare" ho sempre sostenuto. "Quelle due parole dette assieme" nella mia vita saranno rarissime e allora preziosissime.
Saranno un mio dono, spero apprezzato, se un giorno nella mia vita le dirò dette assieme. Saranno un dono vero che accompagnerò al dono della stessa vita mia.
mercoledì, aprile 23, 2008
Ricominciare a vivere
... poi a un certo punto ti rendi conto che la vita non può essere solo dormi(se dormi)lavorimangiedormi.
Non può essere solo questo.
"Che mi succede? Che ne è dei miei interessi, dei miei hobby, dei miei amici, dei miei viaggi. Dove sono le mie telefonate, le mie chiacchierate, il mio sport, le mie risate?
Non può essere solo dormi, lavori, mangi e dormi. Devo ritrovare me stesso. Devo far girare nuovamente il mio cervello. Ale sveglia!"
Ricominciare a vivere, Ricominciare faticosamente a camminare.
Un cinema, un centro commerciale, un cinema, una nuova mostra, un teatro, stare con gli amici, una partita, un cinema, essere aperto, non dire più sempre no,
Ricominciare a vedere il cielo e non solo la terra. Ricominciare a progettare il futuro e non vivere solo giorno per giorno.
Ricominciare.
Domani si parte per un viaggio che avevo sempre sognato, ma che avevo smesso di progettare.
Domani, c'è un Domani e anche un dopodomani. Ricominciare a capirlo.
E ci sono tante cose da fare ... lo sapevo e lo avevo dimenticato. Ricominciare a ricordarselo.
Ricominciare
Ricominciare
Ricominciare
mercoledì, aprile 16, 2008
La detassazione delle cose straordinarie
Questi so' tempi cupi, ma così cupi che ho coniato l'aggettivo arcicupi. So' tempi ArciCupi.
Già uno è preoccupato a cercare di arrivare a fine mese, poi un bel giorno ti dicono che devi scegliere chi per cinque anni deve decidere come ci devi arrivare.
E allora vai a votare e per due giorni tutti quelli che hanno detto "io non mi intendo di politica" o "io non voglio neanche sentire parlare di Politica perche mi viene la nausea" beh proprio quelli diventano i più grandi esperti di politica.
E tutti aspettano i risultati manco fosse la finale del Mondiale o il derby stracittadino che lo aspetti per un anno intero per sfottere l'avversario.
Quei due giorni tutti sanno i decreti, i referendum delle ultime legislature, quante presenze ha fatto un deputato in parlamento e che percentuale avevano preso tutti i partiti dal 1946 ad oggi. TUTTI!
Sono solo due giorni e stanno quasi per terminare. Tra qualche ora torneremo a dire che non ci piace la politica e la vedremo al telegiornale solo quando si insulteranno al parlamento.
E allora se tutti si dicono esperti in quelle 48 ore anche io posso avere il diritto di dire quello che penso prima che io torni ad averne la nausea e che ricominci a scuotere la testa nel sentire parlare di Partiti ed Inciuci.
Penso che oramai votiamo chi fa la migliore pubblicità. E' come quando vediamo la TV e ci convinciamo che il prodotto X sia il migliore di tutti, non perchè lo abbiamo provato, ma perchè ci hanno fatto una testa tanto.
Oramai la campagna elettorale non è nient'altro che una campagna di marketing, con Target da colpire, con interviste su campioni per capire cosa la gente vuol sentirsi dire durante la campagna. Messaggi studiati a tavolino, simboli studiati a tavolino, jingle studiati a tavolino per convincere il consumatore a comprare un prodotto che sembrerebbe gratuito, ma che non lo è perchè lo si pagherà a rate per cinque anni.
La gente non ce la fa più ad arrivare a fine mese? gli si dice che glisi toglie qualche pagamento. E' tempo di bollo e Ici. Ti prometto che te li tolgo. Se fossimo stati a Luglio, magari abbassavano le tariffe delle autostrade e dei treni per andare in vacanza. Se fossimo stati a dicembre, detassavano la tredicesima e regalavano un alberello a tutti.
E' così. Conta la pubblicità. E il risultato? Che ne penso? Pur non essendo nè di estrema sinistra, nè di estrema destra, mi sconvolge pensare che si siano persi dei colori quali il rosso, il nero ed il verde dai dibattiti parlamentari. Ma probabilmente sono io che non ho capito bene cosa vuol dire Democrazia.
Io pensavo che fosse la possibilità che ha la gente di parlare e di farsi sentire in qualche modo. Ma siccome in questi due giorni tutti sono esperti di politica mi è stato fatto capire che sbagliavo. Quella che intedevo io è la Democrazia Diretta. Quella che vige è la Democrazia Rappresentativa.
E la nostra Democrazia ci fa perdere i colori delle cose ...
Mi devo sbrigare! Stanno per passare quelle 48 ore in cui anche io, che non mi intendo di politica, ho il diritto a dichiararmi di esserne esperto!
Stanno per passare e quindi me ne tornero' nel mio angoletto sperando solo che in questi 5 anni chi sono i veri politicanti scelgano con saggezza e non creino altri casini che impattino i nostri risparmi, il nostro modo di vivere e la nostra libertà di pensiero e di scelta.
E l'ultimo minuto della mia saggezza politica del 2008 la spendo con il mio ultimo pensiero: ma perchè Silvio vuole detassare gli straordinari? macchè ... abbiamo capito male ! Lui che fa solo cose straordinarie (ed è l'unico a farle) vuole detassare non gli straordinari, ma le cose straordinarie ... in pratica sarà l'unico a non pagare le tasse ...
Tac. Tempo scaduto ... la politica per cinque anni mi farà venire la nausea ...
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