Un tranquillo Sabato di reperibilità
Essere reperibili in un progetto incasinato non ti dà la possibilità di sfruttare al meglio i due giorni del WeekEnd: non puoi fare nulla fuori città, non puoi stare in luoghi dove il cellulare non prende per troppo tempo, non puoi accettare neanche di andare a mangiare alla pizza, perchè magari ti chiamano proprio mentre il cameriere ti porta la tua Margherita... Devi giocare in difensiva e cercare di cavare il meglio dai giorni del WeekEnd considerati tutti i vincoli già descritti.
La mattina ho deciso di donare il sangue e sono andato al solito Ospedale del S.Bambin Gesù (e sono 36 volte ... oggi me le sono fatte contare!!!!!!). Quando sono uscito dall'ospedale, stavolta ho scelto di passare per un'altra uscita ... quella che si affaccia alla passeggiata del Gianicolo. Mi sono affacciato alla bellissima vista ... sarà stato un po' di nebbiolina... ma le Cupole di Roma e l'Altare della Patria erano ancora più affascinanti del solito. Alle 14.00 un po' di Basket ...oggi senza Paolo ancora infortunato e con i filippini in vena di lanci lunghi ed halley hoop non è che mi sia divertito tanto! dopo la partita decido di andare all'Auditorium per vedere la Mostra di Prampolini che mi interessava e cerco qualche adepto. Era troppo tardi, tutti avevano qualcosa da fare nel pomeriggio ... allora megadoccione e via verso l'auditorium ...
PRAMPOLINI FUTURISTA (1913-1931)
... me lo ricordo quel libro grigio, un tomo di centinaia di pagine con la copertina dura che quando infilavo nella mia Tolfa usurata lasciava poco spazio solo ai quaderni ed alle penne. Quel libro che mi accompagnava pesantemente nell'ultimo anno di liceo si chiamava "Guida al Novecento" ed era uno dei testi di Italiano ... non è che mi ricordo molto di quel libro se non forse una poesia di Montale o qualche passo della Deledda, ma un paio di pagine sì: si parlava del Manifesto del Futurismo, si parlava di Balla, Marinetti e Prampolini, di Dinamica, Design e di Grafica ... o forse le ricordo perchè erano pagine dotate anche di Immagini ... rare in quel libro grigio e pesante.
Quando ho letto che all'Auditorium di Roma si stava tenendo una mostra di Prampolini Futurista, mi è tornato in mente quel libro, ma non solo ... le opere di Balla e Boccioni che troviamo al Museo d'arte Moderna di Roma piene di energia e dinamismo così diverse dalle opere d'arte classiche italiane ... quelle religiose, del ritrattismo e del realismo vedutistico. Ho preso l'occasione di un pomeriggio libero e, con il bus M da Termini che porta all'Auditorium, sono andato a vedere la Mostra nel padiglione Auditorium Arte.
La mostra consta di una trentina di opere che vanno dagli studi di Dinamica, ad opere Polimateriche,
a studi per costumi e scenografie teatrali fino a culminare in una deliziosa "Femme en Rose" ... poi in una bacheca cosa ti trovo?
Il numero 1 della Rivista "NOI rivista d'arte futurista" del 1923 prezzo 3 Lire che conteneva le grafiche di Balla, Boccioni e Depero ... una delle riviste (insieme al Manifesto del Futurismo) che avevo studiato in quel Libro grigio. ... mi sono brillati gli occhi...
Se capitate all'Auditorium fino all 21 gennaio, tra un salto nello sfiziosissimo Negozio di Libri ed un caffè al Bar, oppure per vedere un concerto o anche per andare a pattinare sulla pista sul ghiaccio, magari potete spendere 10 minuti per la mostra Prampolini Futurista (1913- 1931) ... capirete come il movimento, che si autoproclamò Futurista, lottò per uscire dai canoni artistici per dar vita a nuove forme di espressione progenitrici dell'arte e design contemporaneo.
Mostra consigliata ... se non vi piace sono pronto a restituirVi il prezzo del Biglietto... :-)
Ingresso Libero (Gratuito)
Tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21; sabato, domenica e festivi dalle ore 11 alle 21