Perchè e Percome di un libro da un blog
... che poi uno che ha un blog a un certo punto si monta la testa e si crede di essere scrittore!
Urka oggi ho avuto 3 persone che mi hanno letto e pure commentato! TREEEE e VAI mi sono superato allora scrivo bene!!!
Il blogghettaro mica si rende conto a volte di quello che scrive e che i veri professional o i veri scrittori hanno altri numeri ed altri stili!
Però quei TREEEE lettori gli hanno fatto montare la testa per davvero ed inizia a sognare alla grande: i pezzi del blog diventano un libro ... un libro macchè ... una pila di libri che tutti fanno la fila a comprare da Feltrinelli ... dopo che lo hai presentato e ti hanno tutti chiesto l'autografo sulla loro copia!
E quello è solo l'inizio! La tua opera vincerà il NOBEL della Letteratura e ti sarà consegnato il premio dal Re di Svezia ed un giorno ti studieranno e ti impareranno a memoria sul libro di Letteratura del XXI secolo.
Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Quando un blogghettaro cerca di raccogliere qualcosa di decente per mettere su un libro si rende conto che una cosa è tenere un Blog ed una cosa è pubblicare sulla carta stampata: la prima domanda che ti fai sarà "MA CHI CACCHIO MI PUBBLICA?"
Ed allora il blogghettaro si sveglia davvero. Nessun editore ti darà fiducia aggratisse! Sicuro! ed inizi a pensare che se vuoi pubblicare devi farlo a tue spese.
... e da lì scaturiscono le seguenti domande ... Quanto vuoi spendere ... a chi regalo il libro ... ma soprattutto iniziano ad arrivare i dubbi "ma ne vale la pena?"
Se il blogghettaro scende con i piedi per terra e prende la cosa come ha preso il proprio blog forse riuscirà ad andare avanti altrimenti forse smetterà di aggiornare anche il suo bel blogghettino.
Una volta superato il primo ostacolo della convinzione ecco che gli ostacoli si fanno piccoli ma molteplici: cosa pubblicare ma soprattutto FONTMARGINIPARAGRAFIINTERRUZIONIINDICE e tutto quello che è estetico. Cioè scrivere un blog è una cosa, un libro ne è sicuramente un'altra. Quando scrivo sul mio blog, con tutto l'impegno che ci posso mettere, la cosa è casereccia e famigliare. Nessuno storcerebbe la bocca davanti ad un nostro blog se sbagliassimo un font e scrivessimo un refuso, oppure se l'immagine fosse un po' sfuocata o se l'impaginazione non fosse giusticata.
Quando invece il blogghettaro si immagina un libro purtroppo non può badare solo alla sostanza delle sue parole, ma anche alla forma. Rientri, Impaginazione, Immagini diventano importanti quanto le parole che hai scritto.
E le stesse parole che nel tuo blog sembrano avere un senso ed essere splendide (e che a qualcuno sono piaciute per la loro quotidianità) ti suonano storte, non chiare e slegate.
Leggi e rileggi, leggi e rileggi, leggi e rileggi per il terrore di un errore, leggi e rileggi per capire se le cose hanno un senso, leggi e rileggi immaginando chi non ti ha mai letto sul blog e che, sfogliando le pagine, salterà da pagina 5 a pagina 40 sbuffando.
Ma se hai superato quel primo ostacolo, se già hai detto in giro che pubblicherai un libro a destra ed a manca, che fai blogghettaro? ti fermi?
Hai deciso e vai avanti ... devi solo clickare qui e qui, ma invece che pubblicare sul tuo blog, stavolta uscirà partorito un libro di carta ... di CARTA!!!
e la copertina?
Io la mia la immagino così?

Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Aleee, sei solo un blogghettaro con TREEEEEE lettori !!!!
Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! domani torna a lavorare in Telecomitalia ed, al limite al limite, torna a fare il blogghettaro, VA!